Prima Pagina su Google

Apparire nella prima pagina su Google, con SocialTAG tutto questo è molto altro.
Analisi e studi importanti saranno trattati con cura, e professionalità al fine di posizionare il tuo sito web nella prima pagina su Google.
Per riuscire ad indirizzare un buon traffico naturale di utenti reali, SocialTAG punta molto sul SEO di qualità (acronimo inglese per Search Engine Optimization).

Chi non ha mai desiderato apparire nella prima pagina su Google, alcuni ci sono riusciti, altri si sono affidati ad esperti del SEO, e per altri è rimasto solo un miraggio. Noi di SocialTAG desideriamo aiutarti ad apparire nella prima pagina su Google, Yahoo, Bing, Ask, Lycos, Altavista, Hotbot etc.

Sono molti i fattori da analizzare per ottenere un risultato soddisfacente e ottimale, la regola da ricordare sempre è creare codice pulito, senza trucchi e senza determinati valori che non rappresentato il reale contenuto della pagina web. I motori di ricerca ad esempio Google sono ben attenti al contenuto delle pagine web.

Un altro fattore da non trascurare è la velocità del vostro servizio hosting, i motori di ricerca danno molto importanza, per cui è una delle priorità maggiori per un buon SEO che ottenga risultati positivi. Evitare di reindirizzare in modo improprio, anzichè far aumentare le visite alle pagine web che usano un redirect sbagliato, si ottiene solo una penalizzazione dai motori di ricerca, perdendo di conseguenza le posizioni.

Usare tag dedicati a strutturare gli argomenti della vostra pagina, in modo leggibile e chiaro per i vostri visitatori.

I meta tag title descrition, keywords, all’interno dell’intestazione (HEAD) della pagina hanno  ancora un valore significativo  per descrivere quale argomento tratta la pagina in questione, titolo, descrizione e parole chiavi. Inclusi i meta tag social per descrivere con quale titolo, descrizione e immagine in evidenza condividere sui social la vostra pagina web.

Una delle tecniche pulite e richieste è implementare i file robots.txt e sitemap.xml per indicare ai crawler dei motori di ricerca quali contenuti indicizzare e quali escludere dal processo di indicizzazione.

Tra i fattori di estrema importanza viene considerato; l’anzianità del dominio, keywords nel dominio di secondo livello e se sia presente o meno il protocollo di sicurezza HTTPS (con il certificato SSL)

Torniamo a parlare di Social,  oramai divenuti vitali non solo per le persone che non possono più farne a meno, ma, anche loro influenzano i motori di ricerca nel posizionamento delle pagine web. Una buona norma per esser presente nella prima pagina su Google è essere presenti sui Social più influenti e noti del web.

Facebook, Instagram, Google+, Youtube, Twitter, Linkedin, Tumbrl, WhatsApp, Telegram, Messenger FB ad esempio sono i colossi più predominanti d internet. Quindi avere una pagina Facebook o Google+ ad esempio, con tanti followers, numero di condivisioni etc potrebbe contribuire ad una posizione più appetibile.

Abbiamo anche altri fattori a livello di interazione degli utenti.

Quanti like abbiamo ricevuto e detengono i nostri post, quanti followers siamo riusciti ad accaparrarci tutto contribuisce ad un maggiore flusso di traffico verso il nostro sito web. CTR, Frequenza di rimbalzo (Bounce Rate) e Dwell Time: è un valore che mette a sistema la durata di sessione, frequenza di rimbalzo e CTR.

Fattori a livello di backlink 

I backlink sono sempre stati uno degli elementi più rilevanti a livello SEO. Spesso hanno portato ad incidere notevolmente sul posizionamento:

  • Numero di backlink “dofollow”: fattore molto determinante, preferibilmente provenienti da siti con indirizzi IP differenti e contestuali (contenuti semanticamente coerenti);
  • Anchor text dei backlink: viene utilizzato per determinare la pertinenza del link rispetto all’argomento trattato. Non è un caso, a tale riguardo, che il testo delle ancore spesso coincida con le ricerche che si intende ottimizzare, specie nelle campagne di link building più “spinte” (e, di conseguenza, più rischiose in termini di penalità).
  • Numero di backlink provenienti da fonti autorevoli, come testate giornalistiche, siti web famosi, ufficiali, governativi, ecc.
  • Numero di link esterni della pagina di provenienza di un backlink: più la pagina ha collegamenti esterni e meno ognuno di essi è importante poiché la Link Juice si distribuisce sulla totalità dei link esterni.